Carta Famiglia 2018: sconti e agevolazioni per famiglie numerose

La tessera, richiedibile presso il Comune di residenza, darà diritto a sconti e agevolazioni per l’acquisto di numerosi beni e servizi presso soggetti aderenti.

In arrivo sconti e agevolazioni per famiglie numerose con la Carta Famiglia 2018: la misura introdotta dalla Legge di stabilità 2016, ma attivata solo quest’anno con la Legge di Bilancio 2018.

Diversamente che per la REI, con questa nuova carta le famiglie non riceveranno un contributo in soldi ma potranno usufruire di sconti e agevolazioni per acquistare beni e servizi presso i rivenditori che aderiscono all’iniziativa.

A chi spetta la Carta Famiglia 2018?

La Carta Famiglia spetta ai nuclei familiari, regolarmente residenti nel territorio italiano, con almeno 3 minori a carico e con un ISEE 2018 non superiore a 30 mila euro.

Come funziona la Carta Famiglia 2018?

Esibendo la Carta Famiglia presso i soggetti-rivenditori aderenti (insieme a un documento di riconoscimento personale), si avrà diritto a uno sconto per l’acquisto, ad esempio, di prodotti alimentari, prodotti per la pulizia della casa e per l’igiene personale, libri, articoli di cartoleria, medicinali e prodotti parafarmaceutici, abbigliamento, servizi di trasporto, culturali, ricreativi, formativi, etc.

Gli sconti applicabili saranno decisi dagli stessi rivenditori-fornitori. Presso i negozi convenzionati sarà esposto:

  • il bollino “Amico della famiglia”, se sono concessi sconti o agevolazioni pari o superiori al 5% rispetto al normale prezzo di listino o all’importo ordinario;
  • il bollino “Sostenitore della famiglia”, se sono invece concessi sconti o agevolazioni pari o superiori al 20% rispetto al normale prezzo di listino o all’importo ordinario.

Come richiedere la Carta Famiglia 2018?

La tessera va richiesta presso il proprio Comune di residenza, presentando la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) che attesti il possesso dell’ISEE. La Carta dura 2 anni ed è personale, non cedibile ad altre persone.

Verrà rilasciato un tesserino cartaceo contenente sul retro il logo del Comune emittente, il numero progressivo della tessera, preceduto dal codice Comune, i dati anagrafici e il codice fiscale dell’intestatario, il luogo e la data di emissione e la data di scadenza.
Saranno a carico del richiedente i costi di emissione del tesserino.

Sul sito istituzionale del Ministero del lavoro sarà presto disponibile una specifica sezione con tutte le informazioni su come si emette la Carta, sulle agevolazioni disponibili, su tutti i soggetti aderenti e su come può essere rilasciato il bollino.

Fonte: Carta Famiglia – Ministero del lavoro.

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