Toscana: EURES borse di studio lavoro e tirocini all’estero

Pronto a partire? Vuoi lavorare utilizzando le borse di studio all’estero per crescere e qualificarti? EURES è l’esperienza che ti fa entrare nel mondo del lavoro.

La Regione Toscana si rivolge direttamente ai suoi cittadini utilizzando le risorse del POR FSE 2014-2020 come strumento finalizzato alla crescita dell’occupazione. L’obbiettivo è quello di migliorare la qualità di vita dei cittadini, attraverso percorsi indirizzati all’occupazione, rafforzando la rete europea – EURES – servizi destinati all’impiego.

La Toscana contribuisce alla crescita del paese, grazie al libero movimento dei lavoratori, attingendo a strategie finalizzate all’occupazione dei giovani, promuovendo quella forza lavoro non solo qualificata, ma soprattutto capace d’integrarsi ai cambiamenti, necessaria per l’intera economia Europea.

Parliamo di borse di studio EURES, aventi per oggetto l’inserimento lavorativo di giovani disoccupati, inoccupati e inattivi, durante un percorso lavorativo in un paese dell’Unione Europea o dell’EFTA di cui fanno parte Norvegia, Islanda, Svizzera e Liechtenstein, allo scopo di favorire l’incremento delle competenze professionali lavorative individuali, in un luogo lontano da casa.

A chi sono rivolte le borse di studio EURES?

La partecipazione alle borse di studio è prevista ai soggetti di seguito illustrati, in presenza di determinate condizioni:

  • cittadini dell’Unione Europea e residenti in Toscana;
  • cittadini che hanno compiuto 18 anni;
  • iscritti a un Centro per l’impiego toscano;
  • disoccupati ai sensi del d.lgs. 150/2015 iscritti ad un Centro per l’impiego della Toscana prima della stipula di un contratto di lavoro/tirocinio/apprendistato in un paese dell’Unione europea diverso da quello di residenza. Nel patto di servizio personalizzato ai sensi del D.lgs 150/2015 dovrà essere indicata l’azione “Servizi EURES”;
  • colloquio di supporto alla scelta presso un Centro per l’impiego della Toscana ai sensi dell’art. 5 dell’Avviso per un’offerta di lavoro/tirocinio/apprendistato pubblicata sul portale EURES;
  • contratto di lavoro/tirocinio/apprendistato o della lettera di impegno del datore di lavoro alla stipula del contratto in un paese dell’Unione europea o dell’EFTA diverso da quello di residenza. Il contratto di lavoro/tirocinio/apprendistato dovrà avere una durata non inferiore a 3 mesi.
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Di cosa trattano le borse di studio EURES?

Le risorse destinate alle borse di studio sono 4 milioni di euro.

Ogni borsa di studio avrà un valore massimo di 5 mila euro finalizzato allo svolgimento di un lavoro, apprendistato o di tirocinio, da svolgere lontano da casa e precisamente in un paese Ue o EFTA .

Tale importo verrà erogato nei seguenti modi:

  • borsa di inserimento lavorativo tramite la rete EURES suddivisa in:
  • 500 euro mensili per i soggetti che hanno un contratto di lavoro/apprendistato all’estero;
  • 750 euro mensili per i soggetti che svolgono all’estero un tirocinio.
  • spese di viaggio A/R da e verso il paese dell’Unione europea o EFTA diverso da quello di residenza dove si svolge il contratto di lavoro/tirocinio/apprendistato, da rendicontare a costi reali per un importo massimo di 500 euro;
  • spese di iscrizione per la frequenza di un eventuale corso di lingue o corso di formazione in Italia o nel paese Ue o EFTA dove si svolge il contratto di lavoro/tirocinio/apprendistato, per un importo massimo di 1,500 euro da documentare a costi reali.

Le caratteristiche essenziali che il corso dovrà contenere sono:

  • essere erogato da enti accreditati o riconosciuti dagli organismi regionali o nazionali o internazionali di riferimento;
  • prevedere una durata minima di 30 ore;
  • prevedere il rilascio almeno di un certificato di frequenza.

È importante sottolineare che le spese saranno rimborsate quando il rapporto di lavoro, tirocinio o apprendistato sarà realizzato da un minimo di 3 mesi ad un massimo di 6.

Inoltre, tutti coloro che voglio avvalersi della borsa di studio EURES dovranno sostenere uno o più colloqui presso il Centro per l’impiego, che valuterà le varie conoscenze linguistiche, al fine d’indirizzare il beneficiario della domanda presso l’offerta di lavoro ritenuta idonea.

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Come presentare la domanda per accedere alle borse di studio EURES?

La presentazione delle domande può avvenire attraverso il sito web Apaci, previa registrazione, oppure tramite posta elettronica certificata PEC inviando la domanda a regionetoscana@postacert.toscana.it. In tutti i casi le domande devono pervenire entro e non oltre il 31 dicembre 2020.

Tra i documenti da allegare alla domanda rientrano:

  • domanda di finanziamento in bollo da € 16,001;
  • atto d’impegno unilaterale;
  • copia del contratto di lavoro/tirocinio/apprendistato all’estero oppure lettera di impegno da parte del datore di lavoro alla stipula del contratto in un paese dell’Unione europea o dell’EFTA diverso da quello di residenza.
  • stampa dell’offerta di lavoro pubblicata sul portale EURES in formato pdf;
  • copia del documento d’identità del richiedente.

Non ti resta che approfittare di questa opportunità lavorativa. Ti consiglio di seguire le modalità di accesso consultando un professionista esperto nel settore o di recarti presso il Centro per l’Impiego più vicino a casa, poiché la direzione da seguire ti porterà lontano.

Approfondisci l’Avviso della Regione Toscana sulla borsa di studio EURES.

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