Agevolazioni, cos’è l’ISEE corrente?

L’ISEE corrente permette di fotografare la situazione economica reale di una famiglia. Chi può ottenerlo e quali documenti presentare? Lo spieghiamo in questo articolo.

Dalle agevolazioni per la mensa scolastica alle riduzioni delle tasse universitarie. E ancora bonus per luce e gas e sostegno pubblico e sociale per raggiungere un welfare familiare. Tanti sono in casi in cui le famiglie richiedono l’ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) per godere di alcuni servizi e aiuti, specie quando si vive una particolare situazione economica.

ISEE corrente, di cosa si tratta?

La crisi economica, la chiusura di sempre più aziende e la perdita di tantissimi posti di lavoro. È inevitabile che la situazione economica di una famiglia non può essere raccontata soltanto recuperando i dati dei due anni precedenti, tanti, tantissimi avvenimenti, possono incidere notevolmente sul reddito di famiglia. Su questo scenario nasce l’ISEE corrente che si basa appunto su ciò che una famiglia possiede attualmente, senza considerare gli anni precedenti. In sostanza, si tratta di attribuire al nucleo familiare un indice di ricchezza che sia quanto più vicino possibile alla reale situazione economica.

Da chi può essere richiesto l’ISEE corrente?

L’ISEE corrente può essere richiesto soltanto se in una famiglia uno dei due componenti si trova in una delle seguenti situazioni:

  • non abbia più un contratto di lavoro a tempo indeterminato, anche negli ultimi due mesi;
  • sia stata sospesa la sua attività lavorativa, anche negli ultimi due mesi;
  • sia stato ridotto il suo orario di lavoro;
  • non abbia più un contratto di lavoro a tempo determinato, o un impiego flessibile; a questo però si deve dimostrare di aver lavorato almeno 120 giorni nei 12 mesi precedenti la conclusione dell’ultimo contratto di lavoro;
  • abbia terminato di svolgere un’attività autonoma svolta in maniera continuativa per almeno 12 mesi.
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Parliamo di casi in cui il reddito si è abbassato di almeno il 25% rispetto agli anni precedenti.

Come si calcola l’ISEE corrente?

Per aggiornare i redditi e quindi calcolare l’ISEE corrente, si deve compilare il modulo sostitutivo (MS), che si trova proprio all’interno della dichiarazione ISEE. Quali sono i redditi da indicare?

Ecco le tipologie:

  • redditi da lavoro dipendente o pensioni accumulati nei 12 mesi precedenti a quello di richiesta della prestazione;
  • redditi di lavoro dipendente percepiti nei 2 mesi precedenti, soltanto per i contratti di lavoro a tempo indeterminato;
  • redditi d’impresa o di lavoro autonomo percepiti nei 12 mesi precedenti a quello di inoltro della prestazione;
  • trattamenti assistenziali o previdenziali ricevuti da enti pubblici, sempre nei 12 mesi precedenti al periodo di richiesta della prestazione.

Quali i documenti da presentare per ottenere l’ISEE corrente?

Come abbiamo già detto, uno dei moduli da presentare per ottenere l’ISEE corrente è il modulo sostitutivo (MS). A questo si aggiungono i documenti che dimostrano l’effettiva variazione lavorativa e reddituale, come può essere per esempio la busta paga.

Ricordiamo infine che la durata dell’ISEE corrente è due mesi dalla data in cui si presenta il modulo sostitutivo.

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