Mandato degli avvocati e cartelle di pagamento dell’Agenzia delle Entrate Riscossione: dubbi sulla legittimità

Il personale Equitalia è stato trasferito all’Agenzia delle Entrate Riscossione senza concorso: sono validi mandato degli avvocati e cartelle di pagamento firmati dai dirigenti dell’Agenzia?

Come noto, la famigerata Agenzia di riscossione Equitalia è stata sostituita dall’AER (Agenzia delle Entrate Riscossione). Tuttavia il passaggio di consegne ha lasciato irrisolte alcune questioni, tra cui quella della validità delle cartelle di pagamento e del mandato degli avvocati che difenderanno l’AER nei ricorsi davanti alle Commissioni tributarie.

Il problema: personale Agenzia delle Entrate Riscossione assunto senza concorso

Con il trasferimento delle funzioni e del personale da Equitalia a AER è stato fatto un mezzo pasticcio. Tutti sappiamo che la nostra Costituzione prevede che nel pubblico impiego si può essere assunti solo a seguito di concorso pubblico, mentre l’AER (che è un ente pubblico a tutti gli effetti) ha ereditato da Equitalia sia le funzioni, sia il personale, il quale nel nuovo ente ha mantenuto lo stesso inquadramento e lo stesso trattamento economico e previdenziale che aveva quando lavorava in Equitalia.

Il problema è che Equitalia era una SPA (società per azioni), quindi una società di diritto privato, sebbene di proprietà di due enti pubblici (INPS e Agenzia delle Entrate), pertanto i dipendenti erano stati assunti senza concorso pubblico.

Tutto questo potrebbe essere illegittimo, in quanto la legge che ha sancito questo passaggio di consegne da un’agenzia all’altra potrebbe essere incostituzionale. Al momento non risulta che sia stato chiesto l’intervento della Corte costituzionale, ma si teme che se ciò dovesse accadere e se la Corte decidesse di dichiarare illegittima la legge che ha disposto il trasferimento del personale senza aver indetto il concorso, ci potrebbero essere ripercussioni sulle cartelle di pagamento e sul mandato degli avvocati di AER.

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Quali possibili conseguenze sul mandato degli avvocati e sulle cartelle di pagamento?

L’attuale personale dirigente di AER, entrato senza concorso, ha i poteri di rappresentanza necessari per firmare le cartelle di pagamento e le procure conferite agli avvocati? Cosa succederebbe se la legge venisse dichiarata illegittima?

Diversi esperti del settore si sono posti il problema e hanno prospettato come possibili conseguenze la nullità delle cartelle di pagamento e delle procure agli avvocati firmate dai dirigenti dell’Agenzia delle Entrate Riscossione (AER).

Migliaia di contribuenti che abbiano ricevuto una cartella di pagamento potrebbero eccepirne l’invalidità, mentre nel corso dei processi davanti alle Commissioni tributarie potrebbe essere contestata la validità del mandato conferito agli avvocati di AER e, conseguentemente, di tutta l’attività processuale eventualmente svolta sulla base di quel mandato.

Tuttavia non è detto che si arrivi a conseguenze così estreme, anche perché si rischierebbe in questo modo di paralizzare una funzione indispensabile per lo Stato, quella della riscossione, a sua volta necessaria per finanziarsi e disporre delle risorse necessarie per erogare i servizi pubblici.

Una possibile soluzione potrebbe essere quella di separare le due questioni, quella della regolarità del passaggio del personale da Equitalia a AER e quella della legittimità degli atti firmati dal personale AER, considerando comunque validi gli atti firmati dai dirigenti che dimostrino di avere tutti i requisiti richiesti dalla legge per ricoprire il proprio incarico.

Al momento si possono solo formulare ipotesi, mentre la questione resta incerta. Se siete destinatari di una cartella di pagamento emessa dall’AER vi suggeriamo di consultare un professionista e valutare la possibilità di proporre un ricorso alla Commissione tributaria.

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Approfondisci il Decreto-Legge 22 ottobre 2016, n. 193.

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