Centri di assistenza fiscale (caf): istituzione, organizzazione e struttura (parte I)

I Centri di Assistenza Fiscale, meglio conosciuti semplicemente come CAF, sono organismi istituiti nel 1991 col preciso scopo di prestare assistenza a lavoratori dipendenti e pensionati, ma anche ad imprese individuali e familiari ed a società di qualsiasi forma giuridica. Per oltre un decennio, sono rimasti gli unici interlocutori di lavoratori dipendenti e pensionali per l’espletamento dei servizi di assistenza fiscale; poi, a partire dal 2005, anche le figure professionali dei dottori commercialisti, degli esperti contabili e di consulenti del lavoro sono stati abilitati all’assistenza fiscale a favore di tali categorie di contribuenti, ponendo fine ad un monopolio assoluto.

Possono richiedere la costituzione di un Centro di Assistenza Fiscale i seguenti organismi collettivi:

  • le associazioni sindacali di categoria fra imprenditori, con almeno dieci anni di attività, sia facenti parte del CNEL sia di altre associazioni riconosciute dal Ministero dell’Economia e delle Finanze;
  • le associazioni sindacali dei lavoratori dipendenti e dei pensionati, con un numero minimo di aderenti pari a cinquantamila;
  • le associazioni di lavoratori promotrici di istituti di patronato, con un numero minimo di dipendenti pari a cinquantamila;
  • i sostituti d’imposta (ovvero i datori di lavoro) con almeno cinquantamila dipendenti.

I CAF devono assumere, per espressa previsione normativa, la forma giuridica di società di capitali, con un capitale minimo pari ad euro 51.154,69 ed un oggetto sociale che preveda espressamente l’assistenza fiscale alle imprese. Ciascun Centro deve designare uno o più soggetti responsabili scelti tra gli iscritti all’albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili.

Il decreto semplificazioni 175/2014 ha previsto nuovi requisiti per i centri che prestano l’assistenza fiscale ed in particolare la presentazione di una relazione tecnica per l’ottenimento dell’autorizzazione necessaria. Tale relazione deve illustrare: l’organizzazione del Centro, il tipo di contratto utilizzato per i suoi addetti, come avviene la formazione del personale e il sistema di controllo interno per garantire il corretto svolgimento dell’attività.

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Fonte: Art. 78 Legge 413/1991 – D. Lgs. 175/2014

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