Tuttofood 2017: allettanti vantaggi per le imprese lombarde

La fiera internazionale sul food sbarca a Milano per il quinto anno consecutivo e la Regione Lombardia offre una bella opportunità alle aziende del settore.

Milano è diventata la capitale del food, e l’Expo 2015 ne è stato un simbolo innegabile. Negli ultimi 5 anni il quartiere Fiera Rho Milano ha ospitato TUTTOFOOD, la fiera internazionale del food & beverage dedicata agli operatori del settore agroalimentare; diversi sono i settori merceologici, dolciario, carne e salumi, surgelato, lattiero caseario, prodotti tipici regionali, piatti pronti, salse e condimenti, e molteplici sono le opportunità per le aziende che vogliono farsi conoscere all’interno del territorio italiano ma soprattutto nei mercati esteri, data la presenza di compratori e visitatori internazionali. TuttoFood è il palcoscenico ideale per scoprire le idee innovative del settore e far incontrare i canali produttivi con la distribuzione e la Regione Lombardia, insieme a Unioncamere Lombardia, promuove un bando ad hoc per dare la possibilità a 60 imprese non solo di essere accompagnate alla fiera dall’8 all’11 maggio 2017, ma di ricevere una serie di agevolazioni davvero allettanti. Vediamole nello specifico.

A chi è rivolto?

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese con sede operativa o legale in Lombardia in possesso di determinati requisiti tra i quali:

  • avere un fatturato uguale o inferiore a 30 milioni di euro (in base all’ultima dichiarazione dei redditi);
  • essere produttori di almeno una delle merci indicate nell’appendice A del bando;
  • essere iscritte al Registro delle Imprese della Camera di Commercio territorialmente competente e risultare attive;
  • non trovarsi in stato di difficoltà economica o fallimento;
  • non avere già prenotato uno stand all’edizione 2017 della fiera Tuttofood;

Di cosa si tratta?

I fondi per il bando export Tuttofood stanziati dalla Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Fiera Milano S.p.A. ammontano a 363.200 euro, che serviranno a dare a 60 aziende un pacchetto comprendente:

  • la partecipazione alla manifestazione con uno stand preallestito di 12 mq, inclusivo di quota di adesione, assicurazione, iscrizione a catalogo, pulizia stand, impianti idraulici, impianti elettrici e consumi;
  • l’organizzazione di incontri d’affari allo stand con compratori esteri appositamente selezionati e invitati;
  • l’organizzazione di incontri d’affari bilaterali tra le imprese (italiane ed estere) organizzati attraverso la registrazione ad una piattaforma online;
  • la possibilità di partecipare ad eventi aperti al pubblico a Milano al di fuori dei padiglioni sempre nell’ambito della fiera;
  • 4 moduli da mezza giornata ognuno in cui si discuterà di come sfruttare al meglio le opportunità di contatto con potenziali clienti;
  • assistenza specialistica, disponibile a richiesta durante la fiera, sulle tematiche internazionali per orientarsi all’export su nuovi mercati (contrattualistica e pagamenti, dogane, fiscalità, trasporti).

L’unica quota che l’impresa beneficiaria dovrà versare sarà di 1.220 euro IVA inclusa.

Come fare?

Le domande possono essere presentate telematicamente a partire dalle ore 10:00 del 10 gennaio 2017 fino alle ore 16:00 del 21 febbraio 2017; prima di tutto è necessario registrarsi ai servizi di consultazione e invio pratiche di Telemaco presso il sito del registro delle imprese; dopo la registrazione si riceverà una email con le credenziali per poter presentare la domanda sul sito di Unioncamere Lombardia. Ogni impresa può inviare una sola domanda di presentazione e la mancata consegna di tutta la documentazione richiesta penalizzerà la richiesta che non potrà essere accettata. La selezione seguirà la procedura a sportello con la valutazione dei progetti, il che vuol dire che prima verranno controllati gli aspetti formali (data di invio della domanda, corretta documentazione, presenza dei requisiti di ammissibilità) e poi sarà valutato il merito dell’impresa attraverso un punteggio che terrà conto dell’esperienza pregressa in tema di export, della capacità di marketing e organizzazione interna e del prodotto e organizzazione produttiva per un massimo di 100 punti.
Le aziende che hanno avuto un minimo di 40 punti saranno ammesse in base all’ordine di arrivo della domanda fino ad esaurimento dei fondi.

Le fiere di settore rappresentano sicuramente un’ottima vetrina per farsi conoscere e un altrettanto prestigioso punto di osservazione per scoprire le diverse novità che anno dopo anno si fanno strada in questo ambito che si sta espandendo sempre di più, con risvolti che toccano diversi aspetti, da quello sociale a quello politico, senza dimenticare quello ecologico… non essere presente ad uno degli eventi più importanti del food sarebbe un grande sbaglio, consulta un esperto in materia e presenta subito la domanda.

Fonte: Bando Export Tutto Food

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