Call LIFE 2017: proteggere e migliorare la qualità di ambiente e clima

Enti pubblici, aziende private e ONG sono chiamate a proporre i loro progetti a tutela dell’Ambiente o del Clima, ai fini delle sovvenzioni per azioni di cui al Programma LIFE 2014/2020.

Segnaliamo al lettore la pubblicazione, ad opera della Commissione europea, dell’Invito a presentare proposte (Call for proposals) per l’annualità 2017 in relazione alle diverse tipologie di progetti dei due sottoprogrammi (Ambiente e Clima) del programma LIFE 2014/2020.

Il Programma LIFE (Programma per l’ambiente e l’azione per il Clima) è lo strumento finanziario con cui l’UE persegue una serie di obiettivi generali connessi alla protezione e al miglioramento della qualità dell’ambiente e del clima, mediante la sovvenzione di progetti atti a intervenire sui settori di azione stabiliti come prioritari.

Esso è articolato in due grandi sottoprogrammi, a loro volta sotto articolati in 3 settori d’azione ciascuno: il sottoprogramma Ambiente (Ambiente e uso efficiente delle risorse; Natura e biodiversità; Governance e informazione in materia ambientale) e il sottoprogramma Azione per il clima (Mitigazione dei cambiamenti climatici, Adattamento ai cambiamenti climatici e Governance e informazione in materia di clima).

Le risorse stanziate a supporto del bando Call for proposuals LIFE 2017 ammontano ad oltre 373 milioni di euro, di cui 290 sono destinati ai progetti del sottoprogramma “Ambiente” e oltre 82 milioni a quelli del sottoprogramma “Azione per il clima”.

Il 55% dei fondi del sottoprogramma Ambiente deve essere dedicato a progetti per la conservazione della natura e della biodiversità. In relazione alle categorie dei progetti, invece, circa 207 milioni complessivamente devono finanziare progetti tradizionali e circa 86 milioni saranno destinati a progetti integrati. Relativamente al sottoprogramma Azione per il clima, inoltre, circa 52 milioni saranno destinati ai progetti tradizionali e circa 30 milioni ai progetti integrati.

A chi si rivolge il bando Call LIFE 2017?

Le proposte progettuali possono essere presentate dalle seguenti persone giuridiche aventi sede legale nell’Unione europea:

  1. enti pubblici;
  2. aziende private;
  3. organizzazioni non a scopo di lucro, comprese le ONG.

Di cosa tratta il bando Call for LIFE 2017?

L’invito mosso dalla Commissione riguarda, per entrambi i Sottoprogrammi, le sovvenzioni per azioni di progetti “Tradizionali” (es. buone pratiche, pilota, dimostrativi, informazione, sensibilizzazione e divulgazione) o del tipo Preparatori, Integrati e di Assistenza tecnica dei progetti integrati.

A seguito della risposta ricevuta alla Call for proposal dello scorso 7 dicembre, la Commissione europea ha, inoltre, deciso di pubblicare un secondo invito a presentare proposte per progetti preparatori LIFE a sostegno del Corpo Europeo di Solidarietà (Sottoprogramma Ambiente), al fine di rafforzare la capacità dell’Unione europea di fornire servizi di volontariato ai giovani in tutto il suo territorio, concentrandosi principalmente sulla conservazione dei siti Natura 2000, sulla protezione ambientale, sul ripristino delle aree naturali e degli ecosistemi e sullo sviluppo delle potenzialità dell’uso del lavoro volontario tra i progetti LIFE in corso.

Per predisporre le proprie proposte progettuali, i proponenti devono utilizzare i documenti contenuti nei “fascicoli di candidatura” (disponibili solo in lingua inglese). Ogni fascicolo di candidatura contiene, in merito ad ogni tipologia progettuale, spiegazioni complete e dettagliate in materia di ammissibilità, procedure, tassi di cofinanziamento e altri dettagli rilevanti per aderire all’Invito.

Per i proponenti che non sanno quale sia il Sottoprogramma o la tipologia progettuale di LIFE maggiormente rispondente alle proprie necessità, sono disponibili ulteriori indicazioni in questo Documento di orientamento (anch’esso in lingue inglese).

Come presentare domanda per il bando Call for LIFE 2017?

Per i progetti “Tradizionali” è necessario creare e sottomettere le proposte utilizzando lo strumento on-line “eProposal” attraverso il portale ECAS. In relazione a tutti gli altri tipi di progetti, si deve utilizzare la modulistica fornita nei fascicoli di candidatura corrispondenti.

Tali proposte devono essere trasmesse all’Autorità contrattuale (Executive Agency for Small and Medium-sized Enterprises – EASME) o alla Commissione europea seguendo le modalità illustrate nelle Linee Guida per i Candidati (qui disponibili in lingua italiana).

I termini di presentazione vanno dal 24 agosto al 26 settembre 2017 a seconda del tipo di progetto.

L’ambiente ed il clima vanno protetti e ne va migliorata la qualità, a beneficio della nostra stessa vita e del nostro pianeta. Contribuisci anche tu al conseguimento di tali obiettivi presentando la tua proposta progettuale. Se positivamente valutata, riceverai importanti sovvenzioni comunitarie per la sua realizzazione.

Consulta un professionista, che ti assista nello studio del bando e nell’invio della tua proposta progettuale: le difficoltà di comprensione non mancano, specie perché si tratta di documenti redatti esclusivamente in lingua inglese.

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