Cambiare l’assetto dell’impresa in Sicilia? Si può grazie al nuovo bando per la ristrutturazione aziendale

Aggiornamento del 15 marzo 2018

La Regione Sicilia ha nuovamente modificato le date di apertura e chiusura dell’Avviso per cui le domande si potranno presentare dal 3 aprile 2018 fino al 12 aprile 2018. Leggi il DDG n. 400/3S del 14/03/2018


Aggiornamento del 27 febbraio 2018

La Regione Sicilia ha modificato le date di apertura e chiusura dell’Avviso per cui le domande si potranno presentare dal 27 marzo 2018 fino al 6 aprile 2018. Leggi il DDG n. 249 del 22/02/2018


Supportare economicamente le piccole e medie imprese che vogliono cambiare l’organizzazione aziendale, introdurre nuovi prodotti, definire metodi gestionali innovativi o programmare nuove tecniche per ridurre l’inquinamento ambientale. Sono queste le premesse del nuovo bando rivolto alle aziende siciliane.

Modificare la struttura e l’organizzazione di un’azienda per ottenere dei risultati che vanno dalla riduzione dell’inquinamento ambientale al miglioramento della qualità dei beni, spingendo sul concetto di competitività internazionale. Tanti sono gli investimenti che le imprese possono progettare per apportare cambiamenti alla loro struttura aziendale, grazie agli aiuti economici messi a disposizione dalla Sicilia con l’azione 3.1.1-3, denominata “Aiuti alle imprese esistenti per investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale”. Si tratta di un bando che rientra nel Por Fesr Sicilia 2014/2020, cioè un programma lanciato e finanziato in parte dall’Unione Europea allo scopo di rimettere in movimento le regioni degli stati membri.

A chi è rivolto il bando per la ristrutturazione aziendale delle imprese in Sicilia?

Possono partecipare al bando le micro e PMI siciliane. Le micro e piccole imprese possono associarsi anche fra loro ma l’azienda deve essere stata costituita da almeno 5 anni o se non fosse così (e cioè sia formata da meno di 5 anni), deve almeno aver già distribuito gli utili.

Le imprese devono svolgere come attività prevalente una di quelle elencate all’interno della lista ATECO Istat 2007 nell’Allegato 1 del bando.

Naturalmente, i beneficiari devono possedere una serie di requisiti, come non avere debiti, essere in regola con i pagamenti, possedere capacità economiche-finanziarie o non trovarsi in situazioni di difficoltà. Le aziende devono, inoltre, avere sede operativa in Sicilia e se nel momento in cui si presenta la domanda, questo requisito viene a mancare, le aziende possono procedere con l’iter di selezione a patto che dal giorno in cui verrà erogato il primo pagamento, la sede operativa sia stata registrata nel territorio siciliano.

In cosa consiste il bando per la ristrutturazione aziendale delle imprese in Sicilia?

La dotazione finanziaria stabilita per supportare gli investimenti delle aziende è di 30 milioni di euro. Ciascuna azienda dovrà presentare un progetto con un valore economico non inferiore a 30 mila euro e non maggiore di 250 mila euro. Fanno, eccezione, invece, le aziende che effettuano trasporto di merci su strada per conto di terzi, in questo caso, la somma economica del programma da presentare non deve superare i 100 mila euro.

Il supporto economico verrà distribuito all’impresa in forma di contributo in conto capitale, fino a un valore massimo pari al 75% delle spese ammissibili. In questo caso, sono considerati costi ammissibili:

  • ristrutturazione di edifici già esistenti;
  • acquisto macchinari, impianti e attrezzature da fabbrica;
  • servizi di consulenza, e-commerce e sostegno all’innovazione.

I progetti presentati dalle aziende devono apportare modifiche importanti alla struttura dell’impresa ed essere finalizzati a:

  • ridurre l’impatto ambientale, introducendo anche nuove tecnologie adibite ad ammortizzare l’emissione di sostanze nocive;
  • allargare la gamma di servizi e prodotti concentrandosi su quelli meno esposti alla concorrenza internazionale;
  • introdurre nuovi metodi imprenditoriali ed organizzativi;
  • apportare delle migliorie alle relazioni con altre aziende e con i clienti, cercando di focalizzare l’attenzione alle loro esigenze.

È opportuno, inoltre, che l’azienda esponga in maniera dettagliata il progetto. In particolare, deve elencare una serie di informazioni come: le fasi del progetto, un cronoprogramma con il dettaglio dei mesi necessari per l’avvio, la realizzazione e la conclusione del piano di lavoro, come tale progetto sarà realizzato in termini tanto economici quanto gestionali e gli obiettivi prefissati.

Come partecipare al bando per la ristrutturazione aziendale delle imprese in Sicilia?

La procedura valutativa è a sportello. I soggetti possono presentare la domanda dall’11 marzo 2018 fino al 21 marzo 2018. È necessario effettuare una prenotazione di domanda, collegandosi al Portale delle Agevolazioni della Regione Sicilia. Dopo la compilazione della richiesta, il portale genera un ticket che consentirà di presentare la domanda e la documentazione prevista allo sportello dal giorno successivo del rilascio del ticket fino alle successive 96 ore, quindi entro 4 giorni.

In sostanza, dunque, il presente avviso è una buona opportunità per le piccole imprese siciliane. Modificarsi, reinventarsi e apportare un certo grado di innovazione sono le tre linee che ogni azienda dovrebbe adottare nel corso degli anni. Proprio per questo, consigliamo alle aziende del territorio di non perdere questa occasione. Ricevere degli importi economici e investire sul proprio assetto aziendale è sicuramente un grande supporto. Consigliamo, dunque, di consultare uno specialista e preparare la propria domanda.

Approfondisci l’Azione 3.1.1-3 del PO FESR Sicilia 2014-2020.

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