Scadenze fiscali di fine anno: per alcune imposte é l’ultimo versamento

Si avvicina la fine dell’anno e con essa l’ultima fatica per molti contribuenti alle prese con le prossime scadenze fiscali. Nonostante siano pochi i giorni effettivi nei quali effettuare i versamenti delle imposte e delle tasse, il loro ammontare é piuttosto corposo anche per il coinvolgimento di una vasta platea di contribuenti. Vediamo in dettaglio il calendario fiscale con le principali scadenze dicembre previste dall’Agenzia delle Entrate e gli altri adempimenti previsti per il mese di dicembre 2015.

15 dicembre – Entro la data odierna vanno effettuati i seguenti adempimenti di natura documentale:

  1. emissione della fattura differita per le cessioni di beni spediti o consegnati nel mese precedente, la cui consegna risulti da un documento di trasporto (DDT) o da altro idoneo documento dal quale risulti il rapporto tra i soggetti partecipanti all’operazione;
  2. annotazione, anche in forma cumulativa, nel registro dei corrispettivi delle operazioni effettuate nel mese precedente e per le quali é stato rilasciato lo scontrino o la ricevuta fiscale.

16 dicembre – È il giorno in cui si concentrano la quasi totalità delle scadenze dicembre e precisamente vanno versate le seguenti imposte, tasse e ritenute:

  • l’IVA relativa al mese precedente di novembre, per i contribuenti mensili;
  • l’IVA relativa al secondo mese precedente, per i contribuenti mensili che hanno affidato a soggetti terzi la tenuta della contabilità;
  • le ritenute alla fonte sui redditi da lavoro dipendente, da lavoro autonomo e sulle provvigioni corrisposte nel mese precedente;
  • l’addizionale regionale IRPEF trattenuta sulla retribuzione dei lavoratori dipendenti nel mese precedente;
  • l’addizionale comunale IRPEF trattenuta sulla retribuzione dei lavoratori dipendenti nel mese precedente;
  • il saldo dell’Imposta Municipale Unica (IMU) e della Tassa sui Servizi Indivisibili (TASI) per l’anno in corso 2015, da parte dei proprietari di beni immobili o dei titolari di diritti reali di godimento sugli stessi quali l’usufrutto, l’uso, l’abitazione. Come ricordato e ampiamente trattato nell’articolo “Legge di Stabilità 2016: via l’IMU e la TASI sulla prima casa”, queste imposte saranno versate per l’ultima volta da parte dei proprietari di immobili abitativi adibiti a prima casa. Salvo proroghe dell’ultima ora, va versato anche il saldo IMU sui terreni agricoli, anch’essa cancellata dalle prime letture della Legge di Stabilità 2016.

28 dicembre – Sono differiti alla data odierna le scadenze naturali del 25 e 27 dicembre slittate al primo giorno feriale successivo e riguardanti rispettivamente:

  • l’invio telematico degli elenchi riepilogativi INTRASTAT delle cessioni e degli acquisti e prestazioni di servizi intracomunitari effettuati nel mese di novembre da parte dei contribuenti con obbligo di comunicazione mensile;
  • il versamento dell’acconto IVA per l’anno 2015 da parte degli operatori economici titolari di partita IVA sia che effettuano la liquidazione mensile sia che effettuano liquidazione trimestrale.

31 dicembre – Scade l’ultimo giorno dell’anno l’annotazione delle fatture emesse nel trimestre solare precedente per le prestazioni di servizi rese dagli autotrasportatori di cose per conto terzi, iscritti nell’apposito albo di cui alla legge 298/1974.

Salva, dunque, l’introduzione di nuovi tributi in sostituzione di quelli cancellati, e in attesa dell’approvazione definitiva della Legge di Stabilità , si avvicina l’ultimo appuntamento delle scadenze dicembre, per la quasi totalità dei contribuenti italiani per fare il versamento delle imposte e delle tasse sulla prima casa o sui terreni agricoli.

 

Info: Agenzia delle EntrateINPS

 

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