Coltivare zafferano: ecco l’impresa agricola vincente

Se la tua passione è la coltivazione e vuoi allargare i tuoi orizzonti nel campo agricolo, la coltivazione dello zafferano è l’idea giusta per creare un’azienda dalle grandi potenzialità.

Oggi le aziende agricole rappresentato la frontiera delle opportunità nel mondo del lavoro, ma come tutte le imprese necessitano di obbiettivi definiti, piani adeguati etc. Puntare sulle novità in un settore come questo può fare la differenza. Coltivare lo zafferano, può essere la mossa vincente per entrare in un mercato sempre all’avanguardia.

È un’attività imprenditoriale nuova e rappresenta una valida fonte di guadagno, soprattutto se si considera che la piantina in questione risulta tra le 10 più costose in tutto il mondo.

Coltivare zafferano: le prime linee guide

È bene sapere alcune “chicche”, per riuscire ad avere il miglior rendimento dalla coltivazione. Il terreno dove si andrà a coltivare lo zafferano dovrebbe essere collinare, leggermente sassoso, abbastanza drenante, in quanto il bulbo non necessita di eccessiva acqua, potrebbe marcire. Partendo dal presupposto che questa attività agricola è diretta produzione commerciale della spezia, è importante sapere tutte le tecniche necessarie per l’estrazione dei pistilli, nonché della loro essiccazione oltre che la distanza minima tra le piante, l’irrigazione, il periodo della semina e del raccolto, e quant’altro.

Coltivare zafferano: costi della produzione

Il costo dei bulbi varia in base alla qualità, parte dai 0.30 centesimi fino a un massimo di 1 euro l’uno; ovviamente il prezzo è riferito ai bulbi biologici, dove è prevista una crescita dai 3 ai 5 fiori. Sostanzialmente, ci vogliono circa 100 fiori grandi, per ricavare un grammo di prodotto finito, nel caso in cui i fiori sono piccoli le quantità aumentano a circa 200. In media un solo grammo di zafferano costa circa 20 euro, il prezzo elevato dipende dalle modalità di produzione, infatti tutte le operazioni vengono compiute a mano senza l’utilizzo di nessuna macchina. Ci sono due tipi di colture, annuale o poliennale:

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coltura annuale: i bulbi vengono prelevati dal terreno ogni estate, mondati (viene tolto lo strato vecchio e scartati quelli troppo piccoli per essere nuovamente utilizzati) e reimpiantati pochi giorni dopo in un nuovo terreno preparato ad hoc per la pianta. In questo modo si forniscono maggiori risorse alla pianta grazie alla rotazione della cultura, c’è la possibilità di controllare ed eliminare eventuali parassiti o le erbe infestanti ma il costo dell’operazione è più elevato perché ci vuole tanta manodopera con un conseguente aumento del costo della spezia.

coltura poliennale: i bulbi vengono prelevati ogni 4 o 7 anni; in questo caso il costo dell’intera operazione è minore ma la spezia ha una qualità inferiore perché il terreno via via diventa più povero di risorse, e diventa più difficile proteggerla dai parassiti.

Come aprire un’azienda agricola e diventare coltivatore di zafferano?

Partendo con il piede giusto e aprendo un’impresa agricola 2.0, una startup vincente contenente un Piano di insediamento e di sviluppo aziendale, completo di tutte le fasi di avviamento e progettazione, necessarie per richiedere l’accesso ai finanziamenti sia pubblici che privati, così da poter accedere ai vari bandi regionali diretti sia per i nuovi imprenditori, che per lo sviluppo delle imprese esistenti.

Oltretutto i giovani imprenditori agricoli possono beneficiare di diverse forme di finanziamenti: dall’acquisto del suolo agricolo ad aiuti diretti all’avviamento dell’azienda, o anche agevolazioni fiscali, (così come previsto, ad esempio, dal bonus agricoltura 2017). Accedere alle risorse da destinare alla progettazione dell’azienda agricola è un punto molto importante da tener presente già nel momento della costituzione dell’impresa stessa.

Per quanto riguarda la fase burocratica per diventare imprenditore agricolo, è necessario seguire vari passaggi: iscriversi nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio, nella sezione speciale riservata alle aziende agricole, iscriversi all’Inps, aprire una Partita Iva.

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Il prodotto è tutelato dal Decreto Legislativo 6 novembre 2007, n. 193 “Attuazione della direttiva 2004/41/CE relativa ai controlli in materia di sicurezza alimentare e applicazione dei regolamenti comunitari nel medesimo settore”. Gli articoli sono norme di carattere generale, alle quali anche il commercio dello zafferano deve attenersi.

Diventare imprenditore agricolo e coltivare lo zafferano, può essere la svolta che vi garantirà l’accesso a un nuovo business. L’importante è partire con i passi giusti, non lasciarsi intimorire dalle previsioni del mercato, oppure dalle incertezze legate all’inesperienza. Il consiglio, è quello di consultare un professionista esperto nel settore, che vi guidi verso l’obbiettivo da raggiungere senza alcuna esitazione.

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