Bonus Agricoltori 2017: ecco a chi è diretto e come ottenerlo

Ecco tutte le novità INPS sull’esonero contributivo e le detrazioni fiscali riservate ai coltivatori diretti, nel dettaglio tutto ciò che bisogna conoscere sul Bonus Agricoltura 2017.

L’agricoltura rappresenta uno dei settori economici principali del nostro paese ma negli ultimi anni ha subito pesantemente l’onda della crisi economica, con gran fatica da parte degli operatori del settore per mandare avanti le attività. Allo scopo di risollevare il settore agricolo spingendo giovani a investire nell’agricoltura, e garantire così quel ricambio generazionale perso nel corso degli anni, è intervenuto il Governo attraverso il bonus agricoltura inserito nella Legge di Bilancio 2017.

Chi ne usufruisce?

Il Bonus agricoltura è riservato al coltivatore diretto e all’imprenditore agricolo professionale, che ha meno di 40 anni ed è regolarmente iscritto alla previdenza agricola dal 1° gennaio 2017; tale esonero è previsto anche per gli iscritti del 2016 con i medesimi requisiti, ma con aziende situate nei territori montani e in zone agricole svantaggiate. Vengono ritenuti terreni montani gli appezzamenti che si trovano sopra i 700 metri (incluse le particelle catastali che si trovano solo parzialmente a questa altezza), i terreni che rientrano nell’elenco dei territori montani e quelli che fanno parte di comprensori di bonifica montana.

Quali sono le novità fiscali previste per il Bonus Agricoltori 2017?

Così come stabilito nella Legge di Bilancio 2017, si applica l’esenzione dell’IRPEF agricola, relativamente agli anni 2017, 2018 e 2019; per tali anni, quindi, i redditi dominicali e agrari relativi a terreni dichiarati dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola non concorrono alla formazione della base imponibile ai fini Irpef e delle relative addizionali

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Qual è l’ammontare contributivo previsto per il Bonus Agricoltori?

I beneficiari hanno diritto a:

  • esonero dal versamento del 100 per cento dell’accredito contributivo presso l’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) per 3 anni;
  • esonero al 4° anno pari al 66 per cento;
  • esonero al 5° anno pari al 50 per cento.

Sono esclusi dall’agevolazione:

  • contributo di maternità per ciascuna unità attiva iscritta nella Gestione speciale dei coltivatori diretti e per gli imprenditori agricoli professionali;
  • contributo INAIL, dovuto dai soli Coltivatori Diretti.

L’INPS nella circolare n. 85 dell’11 maggio 2017, stabilisce che l’esonero non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote, quindi nel caso in cui il richiedente sia in possesso di più esoneri, l’Ente provvederà ad applicare l’agevolazione più favorevole per il beneficiario.

Come presentare la domanda per usufruire del Bonus Agricoltori?

I beneficiari devono presentare la domanda in via telematica direttamente all’INPS, dopo aver effettuato l’iscrizione alla gestione previdenziale autonomi agricoli, con conseguente comunicazione dell’avvenuta attribuzione del relativo codice azienda.

Un’ottima opportunità per tutti i giovani imprenditori che investono nel settore agricolo. Il consiglio prima d’iniziare un’attività imprenditoriale, è quello di consultare un professionista esperto nel settore, per essere non solo tutelati, ma indirizzati su tutte le agevolazioni da poter sfruttare a proprio beneficio.

Leggi la circolare n. 85 dell’INPS

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