Erasmus per giovani imprenditori: arriva il programma europeo di formazione

Quando un viaggio cambia la vita: imprenditori, aspiranti e non, in viaggio in Europa a scoprire idee e trucchi per far funzionare la propria impresa!

Oggi condividere è di moda. Una foto, un post, un avvenimento o anche semplicemente un pensiero. Ma se andiamo oltre il concetto “social” riscopriamo che questo verbo contiene in sé le basi su cui si fonda l’evoluzione dell’umanità: conoscersi, confrontarsi, esplorare, apprendere … appunto condividere!

Lo sanno bene gli studenti che grazie all’Erasmus, il programma di mobilità studentesca dell’Unione Europea, condividono con i loro coetanei un periodo importante del loro percorso accademico. Proprio come Erasmo da Rotterdam – da cui trae origine l’acronimo Erasmus, che viaggiava in tutta Europa per capire e studiare le differenti culture – oggi non solo gli studenti potranno scambiare competenze. Gli imprenditori – e gli aspiranti tali – avranno l’opportunità di partecipare all’Erasmus per giovani imprenditori, un programma di scambio transfrontaliero che offre ai nuovi imprenditori l’opportunità di imparare i segreti del mestiere da professionisti già affermati – che gestiscono piccole o medie imprese in un altro paese partecipante al programma.

Quali sono i Benefici dell’Erasmus per giovani imprenditori?

Come il lavoro di squadra anche la collaborazione fra due soggetti è automaticamente un vantaggio, perché si mettono in campo le conoscenze, personali e professionali, e le reciproche esperienze. Dal confronto nasce poi sempre qualcosa di nuovo e migliore. Molteplici sono anche i benefici insiti in questo programma europeo, e per entrambi i soggetti aderenti all’iniziativa: ospitante e ospitato!

Vediamo le facce delle due medaglie, cioè i benefici in relazione al soggetto partecipante:

  1. se siete un “nuovo imprenditore” avrete la possibilità di ricevere una formazione sul posto, di affacciarvi su nuovi mercati, intraprendere e creare le basi per futuri rapporti di collaborazione internazionale sfruttandone ogni potenzialità, imparerete in modo diretto e semplice come creare un’impresa (dal marketing alle vendite, alla contabilità finanziaria, ai rapporti con il cliente e così via), conoscerete e approfondirete la lingua del Paese ospitante; migliorerete e potenzierete, sotto diversi aspetti, la fiducia in voi stessi e nelle vostre abilità.
  2. se siete “imprenditori già affermati” avrete l’occasione durante il soggiorno del vostro collega europeo di considerare la vostra attività sotto nuovi punti di vista, perché entrerete in contatto con una persona “giovane”, motivata e piena di energie che potrà dare un importante contributo al vostro mondo lavorativo – apportando nuove prospettive, abilità, e idee innovative; potrete apprendere competenze diverse e complementari alle vostre; ampliare la vostra rete di contatti e creare le basi per future collaborazioni con nuovi partner commerciali internazionali.
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Chi può partecipare al programma Erasmus per giovani imprenditori?

Possono partecipare nuovi imprenditori che vogliono creare una propria impresa (o che ne abbiano una già da tre anni) e imprenditori già affermati – titolari o responsabili – della gestione di una piccola o media impresa (PMI) residente in un altro paese partecipante al programma.

Il nuovo imprenditore: profilo e sostegno finanziario riconosciuto

Il nuovo imprenditore è un soggetto che ha intenzione di avviare un’attività sulla base di un solido progetto imprenditoriale o è colui che ha costituito un’impresa nell’arco degli ultimi 3 anni.

Va sottolineato per prima cosa che non ci sono limiti di età, che l’attività – o impresa – da creare può operare in qualsiasi settore, ma è necessario che il nuovo imprenditore:

  • risieda stabilmente in uno dei paesi partecipanti al programma;
  • abbia un’idea o un progetto imprenditoriale concreto, riportato in uno specifico progetto d’impresa;
  • voglia dedicare la propria motivazione e il proprio impegno alla collaborazione con un imprenditore già esperto di un altro paese partecipante;
  • contribuisca allo sviluppo dell’attività dell’imprenditore ospitante, mettendo a disposizione le proprie competenze, idee e abilità;
  • integri la parte di fondi necessari a complementare il finanziamento offerto dal programma per coprire i costi del soggiorno all’estero.

Durante i sei mesi di soggiorno presso l’imprenditore ospitante già affermato tanti sono i vantaggi della partecipazione per giovani imprenditori, ma naturalmente onori e anche oneri. Sono previste, infatti, durante la partecipazione al programma molteplici attività e responsabilità. Riepiloghiamone alcune:

  • elaborare, redigere e firmare un progetto di “Impegno per la qualità” che attesta il rapporto di lavoro con l’imprenditore ospitante e fra le altre cose, riporta in sequenza gli obiettivi del soggiorno e la proposta per un programma di attività da svolgere;
  • firmare un “accordo” con il relativo centro di contatto locale, necessario a garantire il pagamento della sovvenzione assegnata durante il soggiorno. Il documento contiene la specifica dei compiti, delle responsabilità, delle condizioni finanziarie e di tutte le implicazioni legali del progetto nell’arco del periodo stabilito;
  • compilare e consegnare un questionario, a fine del soggiorno, in cui si descrive tutto il lavoro svolto, le competenze acquisite e i vantaggi tratti dallo scambio per lo sviluppo della propria impresa;
  • contribuire con impegno e abnegazione al successo e all’utilità dell’esperienza.
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Insieme al soggetto ospitante occorre poi creare un piano di lavoro per le attività da svolgere nel corso del soggiorno, in genere esse riguardano le attività di affiancamento dell’imprenditore esperto, la partecipazione a piani di sviluppo dell’imprenditorialità, innovazione, ricerca e sviluppo, le azioni volte a sviluppare nuove opportunità di business e migliorare il proprio progetto d’impresa.

Ai nuovi imprenditori è riconosciuto a titolo di “sostegno finanziario” un rimborso per coprire i costi di viaggio e di soggiorno. La sovvenzione è pagata – mensilmente o all’inizio dello scambio- direttamente dal centro di contatto locale scelto. L’aiuto finanziario è calcolato su base mensile e riflette il costo della vita del paese di destinazione.

L’imprenditore già affermato: il profilo

La domanda può essere inoltrata anche dall’imprenditore ospitante che risiede in modo stabile in uno dei Paesi partecipanti al programma.

È necessario che si tratti di un soggetto titolare – o responsabile – di una piccola o media impresa oppure di una persona direttamente coinvolta nell’attività imprenditoriale, come membro del consiglio di amministrazione di una PMI. Il soggetto deve gestire un’impresa già da diversi anni e ovviamente deve avere voglia di condividere le proprie esperienze e conoscenze con un nuovo imprenditore, sino a diventare il suo mentore.

Fra le attività e responsabilità che l’imprenditore ospitante deve assumersi riepiloghiamo di seguito quelle a nostro avviso principali, come:

  • garantire l’alta qualità e professionalità dell’esperienza di apprendimento e della relazione lavorativa con il nuovo imprenditore.
  • firmare un progetto di “Impegno per la qualità” che garantisca e documenti il regolare sviluppo del rapporto professionale con il nuovo imprenditore – in cui sono indicati, tra l’altro, gli obiettivi del soggiorno e la proposta di un programma completo delle attività da portare a termine durante lo stesso.
  • redigere un questionario, a scambio ultimato, che ha per oggetto l’esperienza appena conclusasi.
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Come partecipare all’Erasmus per giovani imprenditori

Per aderire al programma di scambio per imprenditori è necessario compilare on-line la domanda di adesione, direttamente disponibile sul sito e seguire tutte le indicazioni riportate nelle apposite guide, specifiche per gli Imprenditori Ospitanti e per i Nuovi Imprenditori. I candidati hanno a supporto durante tutto il programma un “Centro di contatto locale” – scelto fra quelli attivi nel loro Paese di residenza – che avrà anche il ruolo di interlocutore di riferimento durante tutto il processo.

Non resta che trovare un’idea di business, farne un progetto d’impresa, scovare il centro di contatto locale più vicino e partire!

Fonte: Programma Erasmus for young entrepreneurs

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