Stabilizzazioni dei contratti: esoneri e sgravi fiscali

Importanti novità per i datori di lavoro con la Legge di stabilità 2016

Riguardo al tema della stabilizzazione dei contratti a termine e delle collaborazioni che potranno diventare a tempo indeterminato, la legge di stabilità 2016 sancisce importanti novità sul fronte delle agevolazioni fiscali. Vediamo quali sono gli incentivi e gli esoneri contributivi previsti dal disegno di legge di stabilità 2016.

Occorre precisare che rispetto alla legge di stabilità 2015, l’insieme degli incentivi alle assunzioni a tempo indeterminato, riferibili al 2016, ha subìto un ridimensionamento. Ecco quali sono le differenze.

Stabilizzazioni 2016 – Esoneri contributivi e sgravi biennali

  • Beneficiari: datori di lavoro, imprenditori e non;
  • Importo: massimo 3.250 euro per anno;
  • Ambito temporale di applicazione: stabilizzazioni effettuate dal primo gennaio 2016 al trentuno dicembre 2016, durata biennale;
  • Decorrenza: dal primo gennaio 2016;
  • Esclusioni: lavoro domestico, apprendistato, intermittente, Pubblica Amministrazione.

Stabilizzazioni 2015 – Esoneri contributivi sgravi triennali

  • Beneficiari: datori di lavoro, imprenditori e non;
  • Importo: massimo 8.060 euro per anno;
  • Ambito temporale di applicazione: stabilizzazioni effettuate dal primo gennaio 2015 al trentuno dicembre 2015, durata triennale;
  • Decorrenza: dal primo gennaio 2015;
  • Esclusioni: lavoro domestico, apprendistato, intermittente, Pubblica Amministrazione.

L’articolo 13 del disegno di legge 2016, quindi, prospetta un’incentivazione ridotta dal punto di vista della durata e della misura. Le imprese che assumono i propri collaboratori a tempo indeterminato godono, inoltre, non solo degli esoneri contributivi ma anche delle nuove regole sui licenziamenti.

A tal proposito il decreto legislativo n. 23 dello scorso 4 marzo, all’articolo tre, definisce la disciplina del licenziamento per giustificato motivo oggettivo o soggettivo e per giusta causa, il cosiddetto licenziamento disciplinare, inserendo le tutele crescenti, le quali stabiliscono un aumento progressivo dell’indennità di risarcimento al datore di lavoro corrispondente alla crescita dell’anzianità di servizio del dipendente.

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Un’ulteriore precisazione, relativamente alla possibilità di accedere al beneficio da parte delle imprese è stata fatta dall’Inps con la circolare n.178 del 3 novembre 2015, la quale ha confermato che gli esoneri contributivi vengono riconosciuti anche in caso di trasformazione o successiva assunzione a tempo indeterminato. La medesima circolare ricorda che qualora un lavoratore facesse usufruire dello sgravio un datore di lavoro, potrebbe effettuare la stessa azione presso un altro datore di lavoro a condizione di aver maturato il requisito di sei mesi di assenza di contratti a tempo indeterminato.

Quali sono i vantaggi della stabilizzazione di contratti di lavoro parasubordinati?

Sebbene la legge di stabilità 2016 non faccia riferimento a questo tipo di collaborazioni, sarà comunque possibile stabilizzarle in forma agevolata sulla base del D. Lgs. N.81/2015.

I vantaggi applicati a questa categoria riguarderanno: l’applicazione delle tutele crescenti, lo sgravio contributivo di durata biennale e l’estinzione di tutti gli illeciti amministrativi, contributivi e fiscali pregressi per coloro che, a partire dal primo gennaio 2016, assumeranno a tempo indeterminato collaboratori a progetto o provvisti di partita IVA.

Quali sono le categorie di collaborazione coordinata, continuativa o a progetto escluse dall’obbligo di trasformazione a tempo indeterminato?

  • Collaborazioni in settori lavorativi che richiedono una disciplina specifica del rapporto di lavoro sulla base di esigenze produttive e organizzative, come i call center;
  • Professioni intellettuali che necessitano di un’iscrizione ad un albo, per esempio i giornalisti;
  • Collaborazioni indirizzate a svolgere l’esercizio delle funzioni dei componenti degli organi di amministrazione delle società e dei partecipanti a collegi e commissioni;
  • Collaborazioni con società e associazioni sportive dilettantistiche con fini istituzionali.

 

Info:

Gazzetta Ufficiale

Legge di Stabilità 2016

Inps

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