Dal 2016 via la tasi sulla prima casa

Dopo l’ampia riforma del mercato del lavoro sfociata nel Jobs Act e nelle innumerevoli leggi delega, il Governo Renzi si prepara ad un autunno altrettanto denso di cambiamenti, stavolta sul versante fiscale e, in particolare, delle tasse.

Come annunciato dallo stesso Presidente del Consiglio, dovrebbe trattarsi di riforme a favore dei contribuenti, che prevedono l’abolizione di alcune imposte tra le più odiate in Italia.

Obiettivi

Gli obiettivi promessi dal Governo, da attuare nel triennio 2016 – 2018, sono, in sintesi, l’eliminazione delle tasse sulla prima casa, l’eliminazione dell’IMU sui terreni agricoli, la riduzione delle imposte sulle imprese e, infine, la rimodulazione degli scaglioni IRPEF.

Per quanto riguarda l’eliminazione della tassa sull’abitazione principale, il riferimento del Governo è sulla TASI, ovvero la Tassa sui Servizi Indivisibili, introdotta nel 2014 e collegata ai servizi quali l’illuminazione ed il verde pubblico, la protezione civile, ecc., offerti dai comuni ai propri cittadini. In verità tale tassa non è stata altro che una sostituta della vecchia ICI sulla prima casa e proprio per questo motivo detestata da tutti. Il rischio, dunque, è sempre lo stesso: i cittadini temono che l’eliminazione della TASI nasconda l’introduzione di nuove tasse, come la local tax, già battezzata da Renzi in tempi non sospetti, la cui introduzione è stata solo rinviata al 2016 dall’ultima Legge di Stabilità.

Anche l’abolizione dell’IMU sui terreni agricoli é vista come una liberazione, soprattutto da parte di imprenditori agricoli e titolari di reddito agrario, oramai esausti da questo ingiusto prelievo. Tutto il settore dell’agricoltura spera che alle parole seguano i fatti, ma anche l’economia italiana avrà enormi benefici da questo taglio.

In ultimo, il Governo si concentrerà sulle imprese cercando di trovare la giusta combinazione per abbassare le principali tasse a loro carico, IRES ed IRAP, ancora tra le più alte d’Europa ed allentare la pressione fiscale che ha raggiunto livelli insostenibili. Poi si passerà all’esame degli scaglioni dell’IRPEF per cercare di abbassare il prelievo fiscale sulle persone fisiche e sui pensionati in particolare.

Fonte: Proposta di Riforma fiscale del Governo Renzi

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