Terme free: i bagni termali d’autunno (Parte II)

Vasche scavate nella roccia, piscine naturali, acque sulfuree. Le terme italiane offrono le più svariate sfaccettature di panorami e soprattutto sono l’ideale per rinfrancare il corpo e lo spirito.

Continua il nostro piccolo tour delle terme free italiane:

  • In Calabria, una delle sorgenti più note, è quella che nasce nelle Grotta delle Ninfe situata alle pendici del Monte Pollino a Cerchiara (CS). Secondo le leggende la Grotta delle Ninfe avrebbe custodito l’alcova di Calipso. Altre leggende raccontano invece che la grotta era la dimora delle Ninfe Lusiadi che custodivano gelosamente il segreto della bellezza eterna legato all’utilizzo delle acque sulfuree che fuoriescono da questa sorgente termale. All’interno della grotta calcarea si è formata una piscina di acqua termale che si mantiene sempre intorno ai 30°C. L’ingresso costa pochi euro e sono disponibili abbonamenti settimanali molto convenienti.
  • Fordongianus è una località termale dell’alto Oristanese situata sul fiume Tirso. La località si fregia di avere anche un’area archeologica di epoca romana di primaria importanza che comprende un impianto termale in cui ancora oggi confluiscono acque calde e acque fredde. L’area è gestita da una cooperativa. Il costo del biglietto per le terme va da 2 a 5 euro.
  • Vicino alle famose (ed ufficiali) Terme Segestane di Castellammare del Golfo (in provincia di Trapani), è possibile fare visita alle Terme libere, situate in località Ponte Bagni. Si tratta di alcune polle di acqua calda sulfurea con una temperatura che si aggira intorno ai 46-47°, che affiorano direttamente dal Fiume Caldo, in piccole anse riparate, dove è più che piacevole fare dei bagni caldi. La presenza di rocce molto permeabili nella zona permette alle acque di origine meteorica di essere assorbite in profondità; qui, la vicinanza del magma riscalda le acque termali che risalgono in superficie in più punti lungo il corso del fiume Caldo. Le Polle del Crimiso (forse dal nome antico del fiume Caldo) rappresentano un’ottima opportunità di effettuare dei bagni termali senza spendere un euro, dato che la zona è libera e non presenta pericoli per chi decide di passare una giornata (per la notte si consiglia di portarsi dietro delle torce) all’aperto.
  • Le Terme di Vulcano appartengono alle molte pozze termali di Vulcano, isola delle Eolie. Si tratta di pozze di acque ipertermali sulfuree a cielo aperto immerse tra colline fumanti di zolfo a pochi passi dal mare. La zona termale è aperta al pubblico da metà aprile ad autunno inoltrato e, grazie al clima estremamente mite della zona, migliaia di turisti possono godere di queste acque termali, anche non in piena estate. Fino a qualche tempo fa la zona era libera, oggi è gestita da una società che tiene pulito ed efficiente il sito termale ed offre l’entrata ad un prezzo davvero irrisorio, con sconti settimanali molto convenienti.

 

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