Un’opportunità da cogliere al volo per i giovani laziali: la Regione approva il nuovo bando “Torno Subito 2018”

Sulla rampa di lancio l’edizione 2018 del bando “Torno Subito”, indetto dalla Regione Lazio. Stanziati 9 milioni di euro per offrire ai giovani la possibilità di ottenere una borsa di studio per realizzare un’esperienza di apprendimento innovativa.
 

Sintesi del bando Torno subito 2018

Area geografica: Lazio

Settore: formazione e lavoro

Dotazione finanziaria: 9 milioni di euro

Obiettivo: favorire l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro laziale, reimpiegando in territorio regionale le competenze acquisite dal beneficiario nella Fase 1 del progetto

Beneficiari: giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni

Spese ammissibili: acquisto dei corsi di formazione e spese complementari

Tipo di finanziamento: borsa di studio

Procedura di selezione: valutativa a graduatoria

Scadenza: 3 luglio 2018

Approfondimento Bando

Dopo il boom di partecipazioni registrate nell’edizione 2017, la Regione Lazio anche quest’anno ripropone il Programma Torno Subito, riservato ai giovani under 35 residenti nel territorio regionale. Per i destinatari i cui progetti verranno considerati più meritevoli è in palio un’opportunità unica, finanziariamente non accessibile a tutti: realizzare un’esperienza integrata di formazione o lavoro fuori e dentro i confini regionali. La Regione punta quindi a favorire la mobilità dei propri giovani su scala nazionale e internazionale, per poi “riappropriarsi” degli stessi agevolando il loro inserimento occupazionale nel tessuto produttivo del Lazio.

A chi è rivolto il bando Torno Subito 2018?

Possono presentare domanda di partecipazione i cittadini italiani e stranieri, privi di una occupazione lavorativa e residenti nella Regione Lazio da almeno 6 mesi. I destinatari devono avere un’età compresa tra i 18 e i 35 anni e devono essere in possesso di uno dei seguenti requisiti:

  • essere studenti universitari;
  • essere laureati;
  • essere studenti e diplomati delle scuole ad alta specializzazione tecnologica riconosciute come “Istituti Tecnici Superiori”;
  • essere diplomati, ma solo se il progetto presentato dal destinatario verte su uno dei seguenti ambiti: professioni del cinema, professioni della cucina e dell’enogastronomia;
  • aver concluso negli anni 2015, 2016, 2017 il percorso triennale di IeFP (Istruzione e Formazione Professionale) con la qualifica di “Operatore addetto alla ristorazione” specializzato in “Preparazione pasti” o “Servizi sala e bar”, realizzato presso istituti con sede nella Regione Lazio se il partecipante presenta un progetto relativo al settore delle professioni della cucina e dell’enogastronomia.
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I suddetti requisiti devono essere posseduti, a pena di esclusione, al momento della presentazione della domanda.

Quali sono le spese ammissibili per il bando Torno Subito 2018?

Il progetto è diviso in due fasi: nella fase 1 i beneficiari devono frequentare dei corsi di formazione (minimo 80 ore) fuori dalla regione Lazio; la fase 2, invece, prevede un’attività di work experience per un periodo di 3 mesi.

Saranno finanziate le seguenti spese:

FASE 1 – Corsi di formazione (fuori dalla Regione Lazio):

  1. Acquisto documentato di corsi di formazione e, nello specifico:
    • Max 3,5 mila euro per corsi di formazione di durata compresa tra 1 e 3 mesi;
    • Max 7 mila euro per corsi di formazione di durata compresa tra 3 mesi e 1 giorno e 6 mesi.
      1. Indennità mensile per esperienze di lavoro fuori dalla Regione Lazio per un importo massimo di 800 euro lordi mensili;
      2. Assicurazione sanitaria rimborsata sulla base di un costo massimo pari a 500 euro (obbligatoria per chi svolge la Fase 1 in paesi extraeuropei);
      3. Polizza fideiussoria fino al 3% dell’importo garantito rilasciata da banche, assicurazioni o intermediari finanziari iscritti negli elenchi previsti dal D. Lgs 385/1993;
      4. Servizi di assistenza e accompagnamento fino ad un massimo di 8 mila euro per persone con comprovata disabilità;
      5. Rimborso delle spese di viaggio, vitto e alloggio.

FASE 2 – Attività di Work Experience (all’interno della Regione Lazio):

    1. indennità mensile per esperienza lavorativa, per un massimo di 800 euro lordi;
    2. per chi svolge attività presso un coworking, indennità mensile per un importo massimo di 800 euro lordi.

    Intensità di aiuto e massimali di spesa

    Il contributo è concesso sotto forma di borsa di studio. In particolare, sarà erogato un acconto iniziale comprensivo di tutti i costi inerenti la permanenza fuori dalla Regione Lazio nella Fase 1, ed un rimborso trimestrale per le esperienze lavorative effettuate nella Fase 2.

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    Come partecipare al bando torno Subito 2018?

    Per partecipare al bando, basta registrarsi sul sito Torno subito dal 17 maggio 2018 sino al 3 luglio 2018.

    Scarica il bando Torno Subito 2018 della Regione Lazio.