Scadenze fiscali maggio 2018

Dopo il tour de force di aprile, anche questo sarà un mese ricco di date da ricordare e di adempimenti per contribuenti, professionisti e imprese. Ecco il riepilogo del mese di maggio.
 
 
 

Modello Redditi Precompilato – 10 maggio

Dopo il 730 precompilato, a partire dal 10 maggio sarà possibile visionare, modificare ed inviare il modello Redditi precompilato che ricordiamo deve essere presentato da tutti quei contribuenti che nel corso dell’anno 2017 hanno posseduto redditi di lavoro autonomo, d’impresa, di partecipazione o redditi diversi che non possono essere dichiarati con il solo 730 e da chi deve presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.

Definizione agevolata cartelle – 15 maggio

Il 15 maggio è l’ultimo giorno utile per presentare la Dichiarazione di adesione alla definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017. L’istanza può essere presentata: direttamente online sul portale dell’Agenzia delle entrate – Riscossione, compilando il modulo DA 2000/17 tramite il form del servizio “Fai D.A. te”.

Adempimenti contabili – 15 maggio

Come ogni mese, i soggetti passivi Iva devono provvedere all’emissione e alla registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese di aprile. Le fatture devono contenere la data e il numero dei documenti cui si riferiscono.

Versamenti IRPEF, IVA e contributi INPS – 16 maggio

Partendo dai versamenti Irpef, entro il 16 maggio sarà necessario effettuare il versamento dei contributi INPS e delle ritenute alla fonte a titolo d’acconto operate dai sostituti d’imposta su redditi da lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese precedente, comprensivi di addizionali comunali e regionali, e sui redditi di lavoro autonomo, provvigioni per rapporti di mediazione, agenzia e rappresentanza.

Il 16 maggio di dovrà procedere inoltre al versamento IVA del mese di aprile 2018 per i contribuenti con liquidazione mensile e il versamento dell’IVA del primo trimestre 2018 per i trimestrali.

Sempre entro il 16 maggio si dovrà procedere al versamento della terza rata del saldo IVA relativo all’anno d’imposta 2017, risultante dalla dichiarazione annuale con la maggiorazione dello 0,66% mensile a titolo di interessi.

Modello Intrastat – 25 maggio

Per gli operatori intracomunitari con obbligo mensile, l’impegno è quello di inviare gli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese nel mese precedente nei confronti di soggetti appartenenti all’Unione Europea.

Liquidazioni periodiche Iva – 31 maggio

Entro la fine del mese bisognerà inviare la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA, cosiddette LIPE, effettuate nel primo trimestre solare del 2018, da effettuare utilizzando il nuovo modello “Comunicazione liquidazioni periodiche IVA”.

Spesometro – 31 maggio

A chiusura del mese, per i soggetti passivi IVA è previsto l’invio della comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute nel primo trimestre del 2018. Ricordiamo in questa sede che l’invio dello spesometro a cadenza trimestrale ha natura facoltativa e che potrà essere effettuato, su opzione, anche a cadenza semestrale.

Alla fine anche maggio si presenta come un mese pieno di scadenze fiscali, nell’attesa di una tregua dal fisco, non rimane altro che segnarle sul calendario.

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