Scadenze fiscali ottobre 2015: le date da ricordare

Come se quelle di settembre non fossero bastate, ecco giungere, senza alcuna tregua, le scadenze fiscali ricadenti nel mese di ottobre 2015. Sebbene, oramai, con le tante possibilità che il Fisco offre per rimediare ad un omesso o ritardato pagamento di qualsivoglia imposta o contributo, le scadenze possiamo crearle noi stessi dall’oggi al domani, in ciascun mese vi sono appuntamenti fissi che sarebbe meglio non dimenticare, per il semplice fatto di non dover versare pesanti sanzioni successivamente.

Le date da ricordare per il mese di ottobre 2015 sono le seguenti:

1 ottobre – Versamento dell’imposta di registro sui contratti di locazione stipulati o rinnovati tacitamente in data 1 settembre 2015. Si ricorda che dal 1° gennaio 2015 il versamento va fatto mediante F24 ELIDE anziché con il vecchio modello F23. Non sono tenuti al versamento coloro i quali hanno optato per il regime della cedolare secca.

10 ottobre – Versamento dei contributi INPS da parte di coloro che abbiano sottoscritto un contratto di lavoro domestico con una colf o badante, relativamente al periodo contributivo luglio – settembre 2015. È possibile il pagamento con carta di credito, on line sul sito internet dell’INPS, con il bollettino MAV o direttamente al telefono chiamando il contact center al numero 803164.

16 ottobre – È il giorno con più scadenze del mese e per diverse tipologie di imposte.

  • Versamento dell’IVA sia per i contribuenti mensili (codice tributo 6009) sia l’ottava rata per coloro che hanno ripartito in 9 rate l’IVA dell’esercizio 2014 (codice tributo 6099), oltre gli interessi per la dilazione (codice 1668).
  • Versamento dell’IRPEF sui redditi di lavoro autonomo e dipendente da parte dei sostituti d’imposta, sotto forma di ritenuta alla fonte.
  • Versamento della quinta rata dell’IRAP risultante dalla dichiarazione dei redditi sia a titolo di saldo 2015 sia di primo acconto per il 2015.

26 ottobre – Entro tale giorno è possibile presentare il modello 730 integrativo in caso di omissioni presenti nel modello presentato nel mese di giugno. Si presenta, inoltre, il modello INTRASTAT delle cessioni o degli acquisti intracomunitari (quindi tra paese della Comunità Europea) di beni e prestazioni di servizi effettuati nel mese precedente o nel terzo trimestre 2015.

30 ottobre – L’ultima scadenza del mese riguarda la comunicazione dei beni o dei finanziamenti ai o dai soci o familiari di imprese individuali o collettive. In altre parole, i soci di un’impresa o i familiari dell’imprenditore che hanno utilizzato beni di proprietà dell’impresa, devono comunicarne al Fisco, per l’anno 2014, il valore di godimento che ecceda quello di mercato. Allo stesso modo devono comunicarsi i finanziamenti fatti nell’anno 2014 all’impresa dagli stessi soci o dai familiari dell’imprenditore per importi pari o superiori a 3.600 euro.

 

Fonte: Agenzia delle Entrate – www.agenziaentrate.gov.it

INPS – www.inps.it

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