Manovra correttiva 2017: stop a voucher e studi di settore

Novità anche su aumento IVA e accise carburanti nella manovra correttiva 2017. Inoltre è prevista stabilizzazione di 15 mila insegnanti precari.

È stata approvata a metà giugno la manovra correttiva 2017 (Legge 21 giugno 2017, n. 96), detta anche “Finanziaria di primavera”, che introduce delle novità in diversi settori, come trasporti, banche, fisco, lavoro, zone terremotate, sport, scuola. La correzione ai conti pubblici, da circa 3,4 miliardi, è stata imposta dalla Commissione europea.
Vediamo le principali novità Fisco e manovra correttiva 2017.

L’Imposta sul valore aggiunto, meglio nota come IVA, subirà aumenti nel triennio 2018-2020 e la manovra prevede che questo avverrà in maniera più graduale rispetto a quanto previsto in precedenza.

L’IVA ordinaria, che oggi è pari al 22%, sarà molto ballerina: nel 2018 passerà al 25%, mentre l’anno successivo salirà al 25,4% per poi scendere nel 2020 al 24,9% e stabilizzarsi definitivamente nel 2021 al 25%.

L’IVA agevolata, attualmente al 10%, passerà nel 2018 all’11,5%, anziché al 13%.

Importanti novità anche sulla detrazione IVA, si riducono i termini per esercitarne il diritto. (Leggi l’articolo sulla detrazione IVA)

Le tanto odiate accise sui carburanti aumenteranno, ma non nel 2018, bensì dal 2019. Quindi avremo ancora un anno e mezzo prima che scatti questo rincaro.

Arriva la nuova versione della Web TAX, una tassa che colpirà le multinazionali che forniscono servizi via Internet (come Google, Apple, Facebook, Amazon, ecc…), le quali, avendo una sede legale in Paesi a fiscalità agevolata (come ad esempio Irlanda, Olanda…) pagano dei tributi molto bassi nei Paesi in cui erogano i propri servizi, tra i quali l’Italia.

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Con la “finanziaria di primavera” si è scelto una soluzione basata su accordi tra Fisco e multinazionali, che ricorda le cd. “voluntary disclosure”: le aziende ottengono una riduzione delle somme da versare al Fisco in cambio della loro collaborazione.

Nella stessa direzione vanno le misure volte a tassare portali web stranieri del settore viaggi e strutture ricettive, come Booking e Airbnb. Le nuove norme prevedono l’obbligo per queste società di nominare un rappresentate fiscale che funga da sostituto d’imposta e versi al Fisco una cedolare secca del 21%, mentre anche i privati che affittano propri immobili su questi siti dovranno versare la tassa di soggiorno.

Gli studi di settore saranno sostituiti dagli indici di affidabilità, basati su un sistema premiale per le aziende in base alla coerenza della loro gestione.

Le tasse sulle vincite al gioco aumenteranno già dal 1 ottobre fino al doppio rispetto al regime attuale. È previsto inoltre che i contribuenti incapienti possano cedere l’ecobonus per i lavori condominiali.

Infine si segnala l’introduzione a partire dal 2018 di un credito d’imposta del 75% per chi investe in pubblicità sugli organi di stampa.

Lavoro: non più voucher

I famigerati voucher non ci saranno più e cambia la disciplina del lavoro occasionale. L’abolizione dei voucher porterà all’introduzione del “Libretto famiglia”, per le imprese a conduzione familiare, e dal “Contratto di prestazione occasionale”, per le altre imprese.

Cambiano i tetti annui per questa forma di lavoro. Ogni impresa potrà erogare compensi da lavoro occasionale per un massimo di 5mila euro all’anno, mentre il lavoratore potrà ricevere compensi dallo stesso datore fino ad un massimo di 2.500 euro.

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Ogni impresa potrà impiegare fino a 5 lavoratori occasionali, il compenso per il lavoratore non dovrà essere inferiore a 9 euro all’ora e non si potranno superare le 4 ore di lavoro continuative al giorno.

Novità della manovra correttiva 2017 nel settore trasporti

Sono diverse le novità nel settore trasporti. Aumentano le multe per chi viaggia sui mezzi pubblici sprovvisto di biglietto, fino a 200 euro, e per identificare i trasgressori potranno essere utilizzate anche le immagini degli impianti di videosorveglianza installati a bordo del mezzo o a terra.

In caso di ritardo del mezzo superiore a 60 minuti è previsto il rimborso totale del biglietto.

Dovrebbe andare finalmente in porto la fusione tra ANAS e FS, accompagnata da un aumento degli investimenti del 10% nel 2017 e nel 2018, mentre le Province e le città metropolitane potranno utilizzare i proventi delle multe per migliorare viabilità e sicurezza stradale.

Gli autobus Euro 0 e Euro 1 (i più inquinanti) saranno accompagnati alla pensione e i nuovi mezzi pubblici saranno dotati di sistemi automatici di conteggio dei passeggeri.

Altre misure della manovra correttiva 2017

Dal 1 gennaio 2018 inizia il ritiro delle monete da 1 e 2 centesimi, mentre per aprire un’edicola basterà la SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività).

Oltre 15mila docenti precari dovrebbero essere stabilizzati grazie ad uno stanziamento extra da 1,3 miliardi fino al 2026 e sono previsti più fondi e nuovi tetti di spesa per Province, Comuni e Regioni virtuose, per favorire il turn-over del personale e interventi su strade e scuole.

Per i Comuni delle zone terremotate del centro Italia sono previsti 3 miliardi spalmati dal 2017 al 2019 e l’istituzione di una “zona franca urbana”.

Sono diverse le novità importanti contenute nella manovra, molte delle quali interessano direttamente cittadini e aziende. Se ritenete che alcune di queste novità possano interessare direttamente la vostra attività o la vostra posizione, non esitate a contattare un consulente.

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Approfondisci la manovra correttiva 2017.

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