Agevolazioni prima casa

Novità importanti legate alle agevolazioni per la prima casa. Facciamo il punto della situazione

Agevolazioni relative all’imposta di registro o dell’IVA

  • Per gli acquisti da privato si paga l’imposta di registro al 2% e € 100 tra imposta ipotecaria e catastale (ciascuna € 50 fisse);
  • Per gli acquisti da un’impresa di costruzioni la vendita è soggetta ad IVA e si applica l’aliquota al 4% anziché il 20% e € 200 tra imposta ipotecaria e catastale (ciascuna € 100 fisse).

Agevolazioni sulle tasse

  • Verrà eliminata l’IMU sulla prima casa;
  • Verrà eliminata la TASI sulla prima casa.

L’IMU verrà rimossa anche per la seconda casa quando viene concessa in uso gratuito ai figli e genitori o al coniuge separato. Chi affitta con una rata di locazione ridotta (a canone concordato), potrà usufruire di una detrazione del 25% sull’IMU.
Agevolazioni per tutte le giovani coppie, anche di fatto, che potranno usufruire di detrazioni fiscali del 50% per le spese sostenute nell’acquisto dei mobili nonché di ulteriori detrazioni (fino al 65%) qualora ristrutturassero nella logica di interventi di riqualificazione energetica.

Quali fabbricati sono interessati alle agevolazioni prima casa?

  • Le unità immobiliari devono rientrare nella classificazione catastale seguente: A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/11;
  • Sono escluse le unità immobiliari di categoria A/1, A/8 e A/9 perché considerate di lusso;
  • Sono escluse le unità immobiliari che superano il limite dei 240 mq. I metri quadrati devono essere calcolati al lordo dei muri perimetrali e di quelli divisori, restano fuori dal conteggio, invece, i balconi, le terrazze, le cantine, le soffitte, le scale e posto auto.

I vincoli da rispettare per ottenere le agevolazioni prima casa

  • Il proprietario non può vendere la casa per 5 anni;
  • Il proprietario entro 18 mesi deve trasferirvi la residenza.

Qualora si dovesse vendere la casa prima dei cinque anni, si perderà il bonus prima casa di cui si è ottenuto il beneficio, e pertanto si pagherà la differente parte di imposta (la differenza tra le imposte non agevolate e quelle che invece ha già pagato), gli interessi oltre a sanzioni pari al 30% sulla maggiore imposta.

L’acquirente può usufruire più volte delle agevolazioni prima casa purché:

  • Prima di acquistare la nuova casa con agevolazione, sia venduto entro un anno dal rogito il vecchio immobile. Infatti, chi acquista col bonus prima casa, deve dichiarare dal notaio di non è essere proprietario, neppure per quote, anche in regime di comunione legale, su tutto il territorio nazionale, di immobili già oggetto di beneficio;
  • Non sia titolare esclusivo o in comunione legale con il coniuge, del diritto di proprietà o di usufrutto, uso o abitazione su altre abitazioni situate nel medesimo comune in cui si acquista l’immobile.

Info: Legge di stabilità 2016

 

Vedi anche:

Mutuo prima casa: tutte le agevolazioni per le giovani coppie
Legge di Stabilità 2016: via l’IMU e la TASI sulla prima casa
Leasing prima casa: le regole della legge di stabilità 2016 per l’acquisto del bene immobile primario
Casa: nuove regole per chi acquista un immobile per darlo in affitto

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